Cucina contemporanea, pasta fresca e produzioni artigianali su ordinazione.
Cucina contemporanea. Pochi piatti. Idee chiare. Porto in tavola quello che sono.
Da Noto nasce dall’esigenza di tornare all’essenza del mestiere: cucinare bene, con rispetto per il prodotto, senza scorciatoie e senza maschere. Dopo anni alla guida di una cucina di mare strutturata, ho scelto di creare uno spazio più personale, dove poter esprimere una visione più diretta e consapevole della cucina: pochi piatti e prodotti, chiari, leggibili e costruiti su tecnica, stagionalità e materia prima.
La mia cucina è un viaggio che parte dalla terra, si rinforza con il mare, attraversa pasta fresca e panificati e si esprime in una visione che continua a crescere giorno dopo giorno.
Il mio percorso non nasce da un’unica direzione ma da una curiosità continua verso ogni forma di cucina.
Ho iniziato dalla griglia, lavorando quasi esclusivamente sulla carne, costruendo piatti fatti di tecnica, cotture e rispetto della materia prima.
Con il tempo sono passato al pesce, approfondendo la cucina di mare e il lavoro sul prodotto fresco.
Successivamente sono arrivati i primi piatti, la pasta fresca, le basi, le salse, fino ad abbracciare una visione sempre più completa del mestiere.
Il mio percorso
Cucina di Terra
Da qui è iniziato tutto.
Il fuoco, la brace, l’odore della carne che cuoce.
Cotture dirette e indirette, tecnica, istinto e rispetto per la materia prima.
Una cucina concreta, fatta di gesti semplici e sapori che mi porto dietro ancora oggi.
Cucina di Mare
Con il tempo il mare ha preso spazio nelle mie preparazioni.
Pesce fresco, stagionalità e pulizia dei sapori.
Un lavoro continuo sul prodotto, per raccontarlo senza coprirlo.
Così il mare è diventato parte integrante della mia identità.
Pasta Fresca
Stanco di dover dipendere da fornitori sempre diversi, ho scelto di fare da me.
Creare una pasta con la mia mano.
Riconoscibile e costante.
Ogni giorno, sempre uguale a se stessa.
Lievitati e Panificati
I lievitati e la panificazione mi hanno sempre affascinato, fin dai tempi della scuola.
Quando c’era da fare pane, io ero sempre in prima fila.
Studio, prove, errori e tanta pazienza.
Perché pane e lievitati non sono contorno: sono cultura.